Il centrocampo del Bologna al momento non può fare a meno di Tommaso Pobega. La partita contro l’Inter lo ha dimostrato bene: gol a parte, il centrocampista rossoblù ha abbinato le due fasi in maniera positiva mettendo grande intensità, e sfiorando la via della rete in almeno un altro paio di occasioni. Il proprio apporto al lavoro di squadra è irrinunciabile per Palladino ad oggi, non a caso anche a Cagliari lo vedremo in campo dal 1′.
Tuttofare Pobega
Contro l’Inter, dicevamo, un gol segnato e almeno un altro paio sfiorati. Ma non solo: il centrocampista ha completato undici passaggi in avanti, contribuendo a dare profondità alla manovra, e ha aggiunto quattro recuperi preziosi, confermando la disponibilità a lavorare anche lontano dall’area avversaria. “Pobega può accompagnare l’azione, attaccare gli spazi quando si apre il varco giusto e presentarsi al tiro senza rinunciare ai compiti di copertura. È proprio questa capacità di tenere insieme le due fasi a renderlo un elemento importante per i compagni”, scrive il Corriere dello Sport in edicola oggi.
Abbinare le due fasi con qualità e intensità
Certo, la sua vena offensiva e di inserimento è sempre stata la sua carta migliore. I numeri dicono che in questa prima parte di stagione ha già scoccato 10 tiri, con 1,41 di expected gol. “Il suo contributo passa dalla qualità della circolazione del pallone, dalla ricerca della verticalità e dalla capacità di inserirsi senza palla, caratteristiche necessarie per rendere la manovra rossoblù più avvolgente e incisiva”, prosegue il quotidiano. Tutti elementi che gli permettono oggi di meritare la conferma. In futuro vedremo.


