Il cambio in panchina sta ridisegnando le gerarchie difensive del Bologna, con Martin Vitik tra i giocatori chiamati a fare i conti con una situazione sempre più complicata. Il difensore ceco, arrivato un anno fa per circa 11 milioni di euro più bonus, non ha ancora trovato spazio dall’approdo in rossoblù di Raffaele Palladino, che ha introdotto la difesa a tre.
Il nuovo sistema di gioco, almeno per il momento, non sembra favorire il classe 2003. Le scelte del tecnico hanno premiato soprattutto Matteo Darmian, schierato titolare come braccetto destro nelle sfide contro Lecce e Inter. Anche Helland ed Heggem stanno faticando a trovare continuità, mentre a giovare dell’arrivo dell’ex Monza in panchina è stato Nicolò Casale, tornato titolare nelle ultime uscite.
Martin Vitik potrebbe salutare Bologna
In questo contesto, il mercato di gennaio potrebbe offrire indicazioni importanti sulle strategie rossoblù. Per Vitik non è da escludere l’ipotesi di una cessione, anche per evitare che il suo valore di mercato possa diminuire ulteriormente. Nelle sette partite di Serie A giocate fino a questo momento il difensore ceco non ha mai toccato il campo: zero minuti per lui, e ora è tempo di iniziare a fare delle valutazioni.
Molto dipenderà dalle prossime prestazioni della squadra e dalle scelte di Palladino, chiamato a trovare gli equilibri giusti in una fase già delicata della stagione. Le prossime settimane saranno cruciali per capire se Vitik riuscirà a ritagliarsi spazio nelle gerarchie di Palladino oppure se la sua permanenza a Bologna diventerà sempre più improbabile in vista del mercato di gennaio.


