L’inizio di stagione di Lukasz Skorupski è stato davvero complicato. Zero clean sheet, errore decisivo nel finale contro l’Atalanta, ed esclusione per motivi disciplinari contro il Napoli. Nulla di grave nell’ultimo caso ovviamente, un semplice ritardo alla riunione tecnica di squadra. O forse qualcosa in più? Racconta il Corriere dello Sport: “Nelle scorse ore ha preso corpo una ricostruzione diversa. Non un semplice ritardo, ma la mancata presenza alla riunione”. Così le cose cambierebbero.
Pessina insidia Skorupski
Ad ogni modo, ciò che conta è che al Maradona ha giocato il giovane Massimo Pessina, già impiegato nelle ultime giornate dello scorso anno da Italiano. Contro il Napoli non è stato impeccabile, ma non ha nemmeno sfigurato. Cambiano dunque le gerarchie? “Tarozzi ha spiegato che Skorupski sarebbe stato immediatamente reintegrato. Ora non resta che aspettare per vedere chi giocherà dall’inizio sabato contro il Torino“, si legge.
Nuove gerarchie tra i pali?
C’è curiosità, anche se la sensazione è che il portiere polacco possa regolarmente tornare a difendere i pali della porta rossoblù. “Tedesco ha indicato le gerarchie, Pessina ha dimostrato di poter essere una risorsa e Skorupski resta il portiere sul quale il Bologna ha scelto di puntare. Ora servirà semplicemente rimettere ogni tassello al proprio posto. Perché una stagione è lunga e perché, al di là di un episodio che ha fatto discutere, il Bologna ha soprattutto bisogno di ritrovare equilibrio e fiducia”, conclude il quotidiano.
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