L’ex collaboratore rossoblù e oggi talent di DAZN Fabio Bazzani ha rilasciato alcune dichiarazioni a Radio Nettuno Bologna Uno in cui ha fatto riferimento al ko contro l’Inter e alla prossima gara contro il Cagliari.
Bazzani sulla gara di sabato contro l’Inter
“Nel primo tempo si è visto un Bologna palladiniano, con una buona intensità e un’impronta ben riconoscibile del nuovo allenatore. Nella ripresa c’è stato un calo dei rossoblù, accompagnato però dalla crescita dell’Inter, che ha fatto apparire il divario tra le due squadre più ampio. Quando i nerazzurri aumentano i giri del motore riescono a mettere in difficoltà chiunque, perché hanno una forza straordinaria.
Credo che il secondo tempo sia stato il risultato di entrambe le cose: da una parte la crescita dell’Inter, dall’altra la flessione del Bologna. Senza Piccoli perdi un attaccante che in quel momento stava facendo reparto da solo, lottando contro la difesa avversaria. Era un riferimento frequente nello sviluppo della manovra. Oggi il Bologna cerca spesso la verticalità e, in questo tipo di gioco, il coinvolgimento della prima punta diventa fondamentale”.
La sfida contro il Cagliari
“Il Cagliari rappresenta una via di mezzo tra la squadra vista a Monza e quella delle partite precedenti. Pisacane ha sicuramente dato organizzazione e capacità di restare dentro la gara. A Monza l’approccio non era stato sbagliato, perché i sardi avevano creato subito due occasioni, ma con il passare dei minuti sono calati e hanno perso i duelli. Pisacane era molto arrabbiato dopo quella partita, quindi mi aspetto un Cagliari aggressivo in casa, spinto anche dal proprio pubblico. Sarà sicuramente una sfida complicata, ma il Bologna dovrà concentrarsi soprattutto sul proprio percorso”.



