La seconda in Serie A per Andrea Zanotti non è stata indimenticabile. Il fischietto di Rimini ha sbagliato infatti tutti i fischi possibili, con errori anche gravi e ben tre richiami del Var al monitor. Il giudizio del Corriere dello Sport è inequivocabile: 4,5 in pagella e una sfilza di sviste che non possono non incidere sulla sua valutazione.
La moviola di Bologna-Monza 2-1
Il primo rigore del Monza fa discutere: “Theate viene anticipato da Dany Mota, che rimane a terra per un presunto step on foot, Zanotti ci pensa su poi assegna il penalty al Monza. Dai vari replay il tocco sembra esserci, ma è il classico rigorino”. Quello del Bologna invece è netto, anche se l’arbitro non lo assegna live: “Non vede una trattenuta evidente di Lucchesi su Theate in area. Viene chiamato all’on field review per un chiaro ed evidente errore”. 50 e 50 invece per il mani di Zortea e quindi il terzo rigore della sfida: “È pur vero che la distanza è ravvicinata, ma il braccio tende ad allargarsi”.
Zanotti è un disastro
Clamorosa è invece la svista sul fallaccio su Cambiaghi: “Goglichidze entra duro sull’esterno rossoblù, ma il direttore di gara non fischia. Il fallo è netto. Il mancato fischio con le nuove regole obbliga il Var perfino a togliere il calcio d’angolo perché l’ultimo tocco è di Cambiaghi“. Infine, secondo il quotidiano, manca l’espulsione a Odgaard: “Sulle ammonizioni inizia benino, corretti i gialli a Mangas e Odgaard. Poi perde lucidità: manca la seconda sanzione per l’attaccante danese”.



