Matteo Darmian ha raccontato la sua estate e la conseguente chiamata da parte del Bologna ai microfoni di SportMediaset. Una lunga intervista quella del nuovo difensore rossoblù, che he svelato di aver pensato anche al ritiro.
La chiamata del Bologna
“È stata una chiamata un po’ inaspettata, nel senso che è stata un’estate particolare per me, perché era la prima volta che mi succedeva in carriera di essere svincolato, di rimanere senza contratto, quindi è stata un’estate un po’ particolare, però la mia volontà è sempre stata quella di continuare e quindi mi ha fatto molto piacere questa chiamata ed è stata un’opportunità importante per me e l’ho colta al volo”.
Come si trova Darmian in rossoblù?
“Bene, nel senso che ho avuto sensazioni estremamente positive quando sono arrivato qua a Bologna. I compagni mi hanno fatto subito sentire parte del gruppo, quindi non è stato difficile inserirmi ed è normale che poi quando passi un’estate ad allenarti praticamente da solo è più difficile. Mi mancava proprio lo spogliatoio, il gruppo, allenarmi e quando è arrivata questa opportunità sono stato molto felice”.
In estate l’ex Inter ha pensato al ritiro
“Per me è una domanda un po’ difficile da rispondere, però ero sempre spinto dalla passione che mi ha sempre accompagnato in tutti gli anni della mia carriera, quindi ho sempre cercato di vedere il lato positivo ed ero convinto che comunque un’opportunità poteva arrivare. Poi è logico che passando tutta l’estate magari qualche pensierino mi era balenato nella testa, però dai, sono contento di essere qui oggi”.
Il Bologna ha iniziato male
“Io posso parlare per quanto riguarda la mia esperienza. Sono qua da non tantissimo, però ho trovato un bel gruppo, una squadra con qualità, abbiamo iniziato questo percorso. È normale che dopo un avvio un po’ così così, adesso la squadra si sta riprendendo, stanno arrivando anche i risultati, qualche risultato e dobbiamo continuare su questa strada”.



