Federico Bernardeschi si è preso il Bologna nel momento più complicato, diventando uno dei punti di riferimento della squadra rossoblù. Due gol lo rendono attualmente il miglior marcatore della formazione emiliana: un dato che racconta l’importanza assunta dal numero dieci, sempre più centrale nei felsinei, soprattutto a causa dei due infortuni di Orsolini.
Il suo percorso in rossoblù prosegue nel segno della continuità rispetto alla passata stagione, quando aveva già convinto sotto la guida di Vincenzo Italiano. Ora, però, il Bologna ha bisogno anche della sua personalità per affrontare una fase delicata, segnata dall’esonero di Domenico Tedesco e dall’arrivo di Raffaele Palladino. Bernardeschi ha risposto subito presente, trovando la via del gol alla prima dell’ex Monza contro il Torino e conquistando la fiducia del nuovo allenatore.
La stima di Palladino, e Bernardeschi pensa alla Nazionale
“È un campione con un grande atteggiamento”, ha dichiarato Palladino, sottolineando come il numero dieci rappresenti un esempio per i compagni e debba assumere un ruolo da leader. In campo, Bernardeschi si distingue per la libertà di cui gode in campo: a Cagliari ha svolto anche il ruolo di falso nove.
La prossima sfida contro il Milan, a San Siro, rappresenta un’altra occasione importante. C’è anche una statistica da sfatare: Bernardeschi non ha mai segnato contro i rossoneri in carriera. E, sullo sfondo, resta l’attenzione del commissario tecnico Roberto Mancini.




