In vista del big match di sabato tra Bologna e Inter è intervenuto anche Arrigo Sacchi, che sulle pagine de La Gazzetta dello Sport ha espresso parole di merito nei confronti dei rossoblù: “E’ una squadra che pratica un calcio molto moderno, mi piacciono molto il movimento senza palla, il pressing, il possesso e il palleggio”.
Gran parte del merito va chiaramente a Thiago Motta, artefice di questa incredibile cavalcata che vede i rossoblù protagonisti: “Si vede la mano dell’allenatore, sono due anni che questi giocatori lavorano con Motta e seguono le sue idee, e i risultati sono davanti agli occhi di tutti. Il Bologna è una squadra molto divertente da vedere, sono convinto che i rossoblù si divertano a giocare così. Motta stratega? Sì, vuole vincere attraverso il gioco, non si basa sugli errori degli avversari o sull’invenzione del singolo”.
A detta di Sacchi il Bologna deve fare attenzione solamente a quella che lui definisce sindrome da appagamento: “E’ un rischio che c’è sempre quando lavori con i giovani. Sono bravi, vincono, fanno bene e, all’improvviso, credono di essere già arrivati al traguardo. Dev’essere bravo l’allenatore a capire quando è il caso di tenere in tensione tutto il gruppo e far sì che non molli mai, sono sicuro che Motta abbia le qualità e la saggezza per gestire questa situazione. Poi l’ambiente, a Bologna, è perfetto”.
Menzione finale per Joshua Zirkzee, senza dubbio il singolo che si è distinto di più nell’arco dell’intera stagione soprattutto alla luce di quelle che erano le aspettative: “Zirkzee mi impressiona, ma anche gli altri sono bravi. E soprattutto sono inseriti in un contesto che li valorizza al massimo. Parliamo di una squadra che è molto vicina a giocare un calcio automatico, e questo è merito di Thiago Motta che ha dato idee e regole molto chiare a tutti. Se lasci giocare il Bologna, rischi che si entusiasmi e che si esalti, perché questi ragazzi sono bravi anche nel palleggio in spazi stretti”.



Sacchi per favore ….. guardati il Milan che porti sfiga 🥶🥵💙❤💙
Sacchi ne sa…..e io sposo la sua tesi. Il Bologna con Motta è al top.
Speriamo che ci sia un arbitro che non sia di parte poi vinca il migliore,cioè noi.