L’ex giocatore del Bologna Emanuele Giaccherini ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni del Corriere dello Sport per analizzare la stagione dei felsinei. Tanti i temi trattati, a partire dall’importanza di Lewis Ferguson nel Bologna.
SU FERGUSON. “Mi rivedo in lui nella duttilitĆ tattica e nel lavorare tanto nelle due fasi, soprattutto nell’inserimento, però lui ĆØ più centrocampista e meno abile nel dribbling. Ć davvero un giocatore completo, con le dovute proporzioni mi ricorda molto Gerrard per caratteristiche. Nel suo ruolo penso sia uno dei migliori in Serie A, mi piace tantissimo in primis perchĆ© ĆØ un grande uomo di squadra, un capitano vero che in campo dĆ tutto. Nella fase di non possesso dĆ grande equilibrio ed ĆØ sempre lui che chiama il pressing del Bologna, ma allo stesso tempo sa segnare, ĆØ lucido e quando si butta in area lo fa sempre con i tempi giusti“.
PARAGONE CON IL SUO BOLOGNA. “La squadra gioca benissimo grazie a un allenatore che per me sarĆ destinato a fare una grandissima carriera, però ĆØ anche vero che un tecnico deve avere giocatori di qualitĆ per fare certe cose, e il Bologna ce li ha. Quando io vestivo la maglia rossoblù non c’era tutta questa qualitĆ , sia nei giocatori che nel gioco, e dovevamo vivere più nell’individualitĆ . Giocare in questo Bologna invece sarebbe come andare al luna park”.
QUALIFICAZIONE IN EUROPA. “Per quanto riguarda l’Europa, mancano nove giornate e la classifica parla da sola, certo che deve essere l’obiettivo. Con grande probabilitĆ ci saranno anche cinque squadre in Champions quindi bisogna puntarci senza ombra di dubbio, anche se le squadre in lotta sono ancora tante“.



Non era un fenomeno ma era un professionista serio tant’ĆØ che era un titolare della nazionale di conte …. e conte non ĆØ uno facile
Grande Lele