Villa: “Italiano il più simile a Motta, su Calafiori e Zirkzee…”

E sugli obiettivi stagionali dice: "Passare la fase a gironi della Champions League e in campionato arrivare tra le prime sei-sette"

bologna

Il possibile addio di Riccardo Calafiori lascia interdetto a metà il Mitico Renato Villa. Non tanto per le qualità del calciatore, quanto per il costo dell’operazione con l’Arsenal. “Quante stagioni importanti ha fatto fin qui Calafiori? Una. Al Bologna quest’anno ha fatto passi avanti da gigante, ma nel calcio la cosa più difficile è confermarsi. Più che altro mi chiederei se la sua cessione sia un affare dal punto di vista economico”, ha raccontato ai microfoni de Il Resto del Carlino.

Per Villa perdere un difensore potenzialmente importante per una ventina di milioni di euro potrebbe essere un vero peccato, secondo il Mitico però giustificato: “Si potrebbe anche pensare di tenerlo e adeguargli il contratto. Ma capisco le ragioni del club: se il suo procuratore per farlo restare ti chiede un ingaggio da 4 milioni netti poi devi alzare tutti gli altri ingaggi e ti costa un occhio della testa”. Verso i saluti anche Joshua Zirkzee, su cui Villa dice: “Siamo tutti rimasti ammirati dalle sue giocate: ma ripetersi, per di più in un contesto di una squadra più forte, non è scontato. Se mi chiedessero ‘meglio perdere Zirkzee o Ferguson?’ non ho dubbi: rispondo Zirkzee. E darei la stessa risposta se il rischio fosse quello di perdere Freuler“.

La certezza è e rimane Giovanni Sartori, che come ricordato dal Mitico nella sua carriera “di mestiere ha sempre fatto questo: venduto benissimo e sostituito ancora meglio calciatori che sembravano imprescindibili”. La responsabilità ora è nelle mani di Vincenzo Italiano: “Per le caratteristiche che ha e per quello che ha dimostrato in carriera è l’allenatore più vicino a Motta: non si fissa con i moduli né con i calciatori, che cambia spesso e volentieri. Per me è adatto all’ambiente di Bologna e ha tutto per far bene”. Chiosa finale sugli obiettivi del prossimo Bologna: “Passare la fase a gironi della Champions League ed entrare le prime ventiquattro è un obiettivo che ritengo raggiungibile. In campionato invece arrivare tra le prime sei-sette, che vorrebbe dire rifare la Champions League o qualificarsi per l’Europa League”.

Redazione

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2 anni fa

Sarebbe stato meglio non perdere nessuno dei ragazzi fantastici dello scorso campionato. Comunque sia forza ❤️💙

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2 anni fa

Verissimo

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2 anni fa

Poco come obbiettivo, molto poco..sempre mediocrità…

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2 anni fa

Concordo pienamente con Villa il suo pensiero non fa una grinza è ora di pensare al Bologna e non a chi gli sta intorno. Giacomo è cresciuto nel Bologna ed è morto nel Bologna

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2 anni fa

Ah certo! Se proprio uno deve andare, il male minore è Zirkzee

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2 anni fa

Concordo …👍🏻

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2 anni fa

Obbiettivo? Tripletta

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2 anni fa

Mi piacerebbe sapere come, visto che state smantellando un “giochino” che dopo tanti anni ci ha fatto divertire come non mai!

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2 anni fa

io sono tifoso del Bologna non di Sartori .
Io sogno da 60 anni l’ottavo scudetto del BOLOGNA, il resto è solo noia: Motta, Sartori , Calafiori . . .

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2 anni fa

La fase a gironi? 😱 Ma non sa che non ci sono più????

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