“Per me Bologna è una seconda vita, perché in tanti dopo il Genoa mi credevano finito. Ho trovato una società che, appena tornata in Serie A, ha creduto in me e mi ha dato la possibilità di smentire queste voci e di regalarmi un’ultima parte di carriera di alto livello”. Parola di Marco Di Vaio, attuale direttore sportivo del Bologna e interpellato ai microfoni di Radio Serie A.
Un ulteriore commento sulla piazza: “Bologna è il posto perfetto per chi cerca una seconda giovinezza dal punto di vista calcistico: è stato così per me ma anche per giocatori come Beppe Signori e Roberto Baggio. In città si vive benissimo, la gente è molto accogliente e rispettosa quindi questa miscela fa sì che chi arriva qui a una certa età non può che trovarsi bene: è il posto perfetto per vivere”.
Sul lavoro invece aggiunge: “Rispetto a quando ero club manager ho cambiato mentalità e visione del lavoro, ho fatto il corso da direttore sportivo che mi è servito non solo dal punto di vista contrattuale per poter lavorare nel club ma anche a livello professionale. E poi la gestione americana del club è basata su fiducia e linee guida ben precise, che avevo già visto da giocatore a Montreal. Inoltre la vicinanza con figure del livello di Corvino, Sabatini, Bigon e ora con Sartori mi ha dato la possibilità di rubare qualcosa da loro”.
Infine un pensiero su De Silvestri: “Ragazzo molto intelligente, curioso e rispettoso dei compagni e di tutto l’ambiente Bologna che lo circonda. E’ ancora giocatore in tutto e per tutto, allo stesso tempo ho capito che si sta già preparando per un futuro da dirigente. Ha tutte le caratteristiche per farlo. Deciderà lui quando”.
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Ha trovato l’America
X me devi andare fuori dai c….i.al più presto.non capisci.un c…o .vai vai.
Fenucci il cardinale e Di Vaio il sagrestano…
Che bei acquisti che hai fatto quest’ anno!!!
Come giocatore top, come dirigente sta solo rubando la pensione. Ovviamente nell’intervista non dice nulla di attuale
Grazie a te il signor Sartori se ne andrà a Giugno……