Il Bologna ha ritrovato dopo quattro anni Arthur Theate. Domenica contro il Sassuolo il difensore belga è stato schierato dal 1′ al fianco di Heggem, a lasciargli il posto rispetto alle prime due uscite stagionali è stato Helland. Il Corriere dello Sport in edicola oggi parla di luci e ombre nell’arco dei novana minuti. Ma è normale che sia così: impossibile chiedere la perfetta alchimia con Heggem, e l’eredità piena di Lucumi, dopo solo una settimana di allenamenti.
Il Bologna ritrova Theate
Curiosità: l’ultima gara con il Bologna quattro anni fa Theate la giocò proprio contro il Sassuolo. “Nel 2022 il difensore belga aveva mollato Bologna perdendo 1-3 col Sassuolo dell’epoca, giocando da centrale sinistro nella difesa a tre di Mihajlovic. Quattro anni dopo è cambiato il modulo, perchè si ritrova centrale in una difesa a quattro. E per Arthur soprattutto, dopo anni tra Francia e Germania, ci sarà il ricalarsi nella realtà italiana”, si legge.
Anche contro il Napoli dal 1′
Tedesco si fida molto di lui, e la sensazione è che contro il Napoli possa essere schierato nuovamente dal 1′, vedremo al fianco di chi. La condizione del belga non può che migliorare gara dopo gara, e ciò può avvenire solamente giocando. “Il passato è passato, e adesso Arthur dovrà dimostrare alle Due Torri di poter ancora contare sulle sue qualità: la prima è andata…così così. Da Napoli invece, la musica dovrà cambiare. Inevitabilmente”, conclude il quotidiano.
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