“Altro che semplici valutazioni e rischio esonero. Il Bologna ha rotto gli indugi e ha scelto di esonerare Domenico Tedesco per affidare la panchina a Raffaele Palladino“. Così il Corriere dello Sport in edicola questa mattina annuncia il cambio in panchina per i rossoblù: la decisione, si legge, è stata presa alla fine di una giornata convulsa e un lungo vertice societario. Ma come mai il Bologna ha fatto di tutto per accelerare il cambio di manico?
Il Bologna cambia allenatore
Il quotidiano risponde così: “Dal momento in cui la notizia è uscita, a Casteldebole hanno capito che sarebbe stato estremamente complicato per Tedesco preparare una partita fondamentale come quella di sabato prossimo al Dall’Ara contro il Torino. Rendendosi conto di come e quanto il risultato sarebbe stato decisivo per la sua permanenza a Bologna“. Insomma, non c’erano più le condizioni per andare avanti: via Tedesco, dentro Palladino. Firmerà un contratto di tre anni, già oggi dovrebbe dirigere il suo primo allenamento.
Via Tedesco, arriva Palladino
Come detto, ieri c’è stato un incontro tra i capi del Bologna e Tedesco. Probabilmente, secondo il Corriere, un confronto diverso da quello di tutti gli altri giorni. “Che da parte del Bologna potesse esserci preoccupazione è legittimo. Ma che sia arrivato a farsi vincere da un allarmismo tanto marcato ci sembra esagerato. E anche strano, perché questi comportamenti non sono mai appartenuti a questo Bologna“, si legge. Fatto sta, che la rivoluzione diventa realtà: tocca a Palladino adesso.
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