“Palladino è molto bravo, non si fanno 65 punti in Serie A e non si chiude al sesto posto quando non si hanno capacità importanti. E’ bravo dentro il campo, fuori dal campo ed è addirittura straordinario nel rapporto con i calciatori. Il feeling che crea con la squadra è inimmaginabile”. Con queste parole l’ex ds della Fiorentina Daniele Pradè ha esaltato le qualità del nuovo allenatore del Bologna.
Pradè esalta Palladino
“Mi aspetto che porti una grande scossa dentro lo spogliatoio, ci metterà poco a trovare la chiave giusta per entrare nella testa di tutti i calciatori. E in questo senso la sosta di 3 settimane lo aiuterà. Raffaele è uno che arriva al campo alle 8 e lo lascia alle 20. Lavora sempre e allena. E ti sta addosso, non ti molla fino a quando certi movimenti e certi principi non te li ha inculcati nella testa”, ha aggiunto ai microfoni del Corriere dello Sport.
Come Italiano, anche se…
Il paragone con Italiano sorge quindi spontaneo: “Si assomigliano, anche se Vincenzo è come se fosse posseduto sotto l’aspetto tattico da quello che è il suo credo, o 4-2-3-1 o 4-3-3. Stiamo parlando di un grandissimo allenatore. Raffaele è più elastico, è disposto ad adattare la squadra a quelle che sono le sue caratteristiche tecniche. Nel senso che può partire con un’idea ma se capisce che con un altro sistema la squadra può diventare più forte, la cambia. E poi non ha mai avuto la possibilità di allenare la stessa squadra per due anni di fila, a Bologna l’avrà e i risultati si vedranno. Sono sicuro che farà bene”.
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Occhio che questo porta sfiga
Poveri noi
E ci tocchiamo tutti…