Gianluca Pagliuca, ex portiere del Bologna, ha parlato a Radio Nettuno Bologna Uno analizzando la crescita dei rossoblù, arrivati alla terza vittoria consecutiva dopo il successo contro il Monza.
La vittoria del Bologna sul Monza
“La ruota sta finalmente girando dalla parte giusta: non poteva andare sempre tutto storto. A Milano il Bologna aveva disputato una grande partita e sabato ha confermato di essere una squadra solida, capace di non perdere la testa nemmeno dopo essere passata in svantaggio. La vittoria è stata meritata, anche se Lukasz ha dovuto compiere un intervento importante parando un rigore.
Sono molto contento di averlo rivisto in forma, soprattutto dopo tutte le critiche ricevute. Ha 36 anni e arriva da due lesioni di secondo grado: ripartire non era affatto semplice. All’inizio ha incontrato qualche difficoltà e commesso alcuni errori, come può capitare a tutti, ma adesso è tornato. Nei suoi confronti c’è stata anche un po’ di cattiveria gratuita. Questa parata dagli undici metri gli farà sicuramente molto bene”.
Pagliuca sul lavoro di Palladino
“Palladino ha saputo sfruttare al meglio la lunga sosta, lavorando sia sull’aspetto mentale sia sulla condizione atletica della squadra. In precedenza il Bologna tendeva a calare nella ripresa, mentre adesso riesce a leggere meglio i diversi momenti della partita. La squadra concede meno gol e davanti ha sempre la possibilità di trovare la giocata vincente. Quando riesci a difendere il risultato, puoi contare su un reparto offensivo di qualità, che prima o poi riesce a trovare la rete”.
Il nuovo corso arbitrale
“Per quanto riguarda il nuovo corso arbitrale, lo condivido: non sopporto le sceneggiate e purtroppo se ne vedono a tutti i livelli, dalla Serie A fino alla Serie D”.
La rinascita di Casale
“Il merito del suo recupero va anche a Palladino. In passato aveva giocato ad alti livelli con Verona e Lazio, mentre a Bologna aveva attraversato un periodo complicato, tra infortuni e prestazioni altalenanti. Il cambio di allenatore gli ha restituito fiducia e lui sta dimostrando di meritarsela sul campo”.




