Tramontata ormai da alcuni mesi lāipotesi di riqualificare lo Stadio Renato DallāAra, il Comune di Bologna e il Bologna non hanno però abbandonato lāambizione di dotare la cittĆ di un impianto moderno e allāaltezza delle grandi realtĆ europee. Nelle ultime settimane, amministrazione comunale e club hanno avviato una serie di contatti per individuare potenziali investitori interessati a sostenere il progetto.
L’obiettivo del club e del Comune
Lāobiettivo condiviso ĆØ quello di realizzare, nei prossimi anni, uno stadio completamente nuovo. Unāoperazione che richiederĆ un investimento compreso tra i 150 e i 200 milioni di euro, ma che, paradossalmente, potrebbe risultare più semplice da finanziare rispetto al precedente piano di ristrutturazione del DallāAra. Secondo quanto riportato da LaĀ Repubblica, sia il Comune sia la societĆ guardano con fiducia alla possibilitĆ di reperire le risorse necessarie.
Lāauspicio del Bologna ĆØ di riuscire a inaugurare il nuovo impianto entro quattro o cinque anni. Diversamente, i tempi rischierebbero di allungarsi ulteriormente: Joey Saputo guida il club da undici stagioni e, nonostante anni di studi e progettazioni, il percorso verso un nuovo stadio non ha ancora prodotto risultati concreti. Il progetto di restyling del DallāAra, su cui si era lavorato per quasi un decennio, ĆØ infatti definitivamente sfumato e di conseguenza serve operare al più presto.
Si cercano nuovi investitori – E il Dall’Ara…
Una volta assicurati i finanziamenti, sarĆ necessario individuare lāarea destinata ad accogliere il nuovo stadio. Ed ĆØ proprio su questo punto che emergono visioni differenti. Il Comune privilegerebbe una delle zone urbane da riqualificare, come il CAAB, Parco Nord, lāarea del Ravone, lāex Caserma Sani o lo Scalo San Donato. Il Bologna, invece, teme che i tempi della burocrazia possano rallentare eccessivamente lāiter autorizzativo e per questo sta valutando anche lāacquisto di terreni privati.
Resta poi da affrontare il destino del vecchio DallāAra. Una questione particolarmente delicata, considerando il valore storico e architettonico dellāimpianto, sottoposto a tutela monumentale. Tra le ipotesi più accreditate cāĆØ quella di trasformarlo in uno studentato integrato con un parco sportivo. Un progetto di grande utilitĆ per la cittĆ , ma che richiederebbe investimenti significativi proprio a causa dei vincoli di conservazione che gravano sulla struttura. Al momento, in ogni caso, ogni conclusione ĆØ prematura e si attendono comunicati ufficiali da una delle due parti.
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Impossibile investire……andiamo ai 30