L’ex esterno del Bologna Alexis Saelemaekers ha rilasciato alcune dichiarazioni a Cronache di Spogliatoio in cui si è soffermato sull’anno passato in rossoblù con Thiago Motta.
Saelemaekers sull’anno a Bologna
“Anche al Bologna ho avuto la fortuna di trovare Thiago Motta, che capiva la mia situazione. Io ero arrivato lì con l’aspettativa di fare la differenza fin da subito, ma poi giochi con calciatori di Serie A di alto livello e ti rendi conto che se non lavori al 100% non riesci a fare ciò che vuoi. Anche in quel caso, ricevere le parole giuste da un allenatore come Thiago Motta, che ha un’esperienza enorme nel calcio e sa di cosa parla, ti dà la serenità di rimetterti tranquillo e ricostruire passo dopo passo il tuo percorso”.
Le difficoltà dell’Italia
“È normale che i tifosi italiani abbiano grandi aspettative sulla Nazionale, ma a volte si deve lasciare tempo ai ragazzi di crescere insieme, di avere un progetto stabile e di riprendere fiducia. Tutti i giocatori hanno il livello per giocare il Mondiale, ma a volte, quando le cose non vanno, bisogna avere il tempo di costruire una base stabile senza fretta, altrimenti i risultati non durano nel tempo. Spero per loro che nella prossima competizione internazionale ci saranno”.
Paura di non tornare ad alti livelli
“Ho avuto paura tantissime volte. Avendo intorno persone che ti vogliono bene e che sanno cosa dirti in quel momento preciso, perché nel calcio i momenti di dubbio sono tantissimi ce l’ho fatta. Io sono una persona molto sicura di me stessa e so che sono arrivato qui grazie al mio lavoro e a una percentuale di talento, ma soprattutto al lavoro”.
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