Jonathan Rowe ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de La Gazzetta dello Sport in cui, tra le altre cose, ha evidenziato le differenze tra Tedesco e Italiano ed ĆØ tornato a parlare dell’espulsione rimediata contro l’Arminia Bielefeld in amichevole.
Le differenze tra Italiano e Tedesco
“Tra Italiano e Tedesco ci sono molte differenze. Ć cambiato il modo di lavorare, anche se entrambi hanno idee e principi validi. A livello tattico mi piace molto la filosofia di Tedesco, perchĆ© mi permette di avere maggiore libertĆ e di esprimere al meglio la mia creativitĆ . Avere meno vincoli mi consente anche di essere maggiormente coinvolto durante la partita. Tedesco mi chiede soprattutto di individuare sempre lāuomo libero e di mettermi a disposizione dei compagni. Vuole che attacchiamo la profonditĆ , che cerchiamo lāuno contro uno e che mettiamo sotto pressione i difensori.
Ci chiede inoltre un grande lavoro in fase di pressing, perchĆ© recuperare rapidamente il pallone ĆØ fondamentale. Ć un allenatore molto meticoloso e, visto che ĆØ iniziato un nuovo corso, dobbiamo assimilare i suoi principi nel minor tempo possibile. Credo però che siamo sulla strada giusta”.
Il passaggio di Castro alla Roma
“Sono molto felice per Castro e gli auguro di continuare a crescere alla Roma, perchĆ© ĆØ un giocatore di grande qualitĆ e, soprattutto, un amico. SarĆ strano ritrovarmelo di fronte e affrontarlo da avversario: spero che faccia bene, ma naturalmente non contro di noi. Dovbyk, invece, per me ĆØ un top player. Ha forza fisica, qualitĆ tecniche e un grande senso del gol. Ha tutte le caratteristiche per fare bene e per prendersi le sue rivincite. Sono davvero contento che sia qui con noi”.
Il futuro di Rowe
“Adesso sono un giocatore del Bologna e sono completamente concentrato su questo grande club, che ha idee chiare e ha avviato un nuovo progetto. Mi sento parte di questa realtĆ e non penso ad altro. Anzi, le dirò di più: sto imparando il testo di āCaro amico ti scrivoā di Lucio Dalla. Sono giĆ a buon punto e questāanno voglio cantarla anchāio al DallāAra”.
L’espulsione in amichevole
“Vorrei inoltre chiarire quellāepisodio. Tutto ĆØ nato da un brutto fallo che avevo subito e da un momento di nervosismo legato anche a questioni personali. Voglio ancora una volta chiedere scusa alla squadra: non era mia intenzione mettere in difficoltĆ nessuno e soprattutto non volevo dare lāimpressione di voler lasciare il Bologna, perchĆ© non ĆØ assolutamente cosƬ”.
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Bravo Rowe. Mi raccomando: bei cross precisi e diretti sulla testa di Dovbik. E fateci sognare.
šŖšŖšŖšŖ
Si ĆØ tolto dal mercato da solo… Almeno per quest’anno
Al via vi.
Questa sembrerebbe un’intervista davvero rassicurante….cari giornalisti diete pregati di non attribuire altre squadre al nostro Jonā¤ļøš
@follower