A margine del match tra Bologna e Sassuolo è tornato a parlare il DS rossoblù Marco Di Vaio, che ha affrontato il tema calciomercato ai microfoni di DAZN. Ad oggi è sicuramente complicato immaginare una squadra in lotta per l’Europa, ma il direttore sportivo ha dichiarato che l’obiettivo verrà tracciato strada facendo.
Nel frattempo, contro i neroverdi i felsinei hanno conquistato il loro primo punto stagionale in Serie A grazie alle reti di Piccoli e Dovbyk nella ripresa. Ora l’appuntamento è fissato per domenica prossima sul campo del Napoli di Max Allegri.
Le parole di Di Vaio
“Quando si cambia allenatore è sempre difficile capire fin da subito quale potrà essere il suo impatto sulla squadra e sul campionato. Tedesco ha idee precise e dobbiamo continuare a lavorare su questa strada: solo con il passare del tempo riusciremo a comprendere quali potranno essere i nostri obiettivi. L’Europa? È difficile programmare certi traguardi. Come ha ricordato anche Fenucci, quando siamo riusciti a conquistare la Champions League con Thiago Motta eravamo partiti dalle cessioni di Arnautovic e Schouten, per poi acquistare giocatori funzionali alle idee dell’allenatore. La volontà è quella di dare continuità al percorso costruito negli ultimi anni, ma serve tempo”.
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.



Come in tutti i lavori caro Di Vaio: gli obbiettivi sono difficili da raggiungere, ma almeno bisognerebbe provare a fissarli…mi pare troppo “comodo” dire vediamo strada facendo.
La Lazio, con due giocatori assolutamente alla nostra portata, è a punteggio pieno. Senza un euro, ha fatto un mercato nettamente superiore. Che pianto.
Ma siamo davvero sicuri che c’è tutto questo tempo ?
E può essere che l’obiettivo di questo anno sia in realtà già stato definito ed è la salvezza ?
Altrimenti che senso aveva subordinare l’obbligo di riscatto di Piccoli alla permanenza del Bologna in serie A ? ( non so poi magari è normale scrivere così nei contratti ma come minimo porta sfiga ) .
Con tutto il rispetto per Di Vaio sia chiaro , ma anche a me non è chiara la sua utilità come dirigente .
Certo lasciatelo lavorare
Si si certamente…
Siamo solo alla terza di campionato e abbiamo incontrato squadre che sulla carta dovrebbero essere sul livello del ottavo dodicesimo posto posto Lazio, potevamo pareggiare tranquillamente, Atalanta si poteva portare a casa con un po di sfiga in meno, e ieri con il Sassuolo abbiamo pareggiato, non abbiamo perso 4 a zero con nessuno, siamo allo stesso livello di quelli che abbiamo incontrato fin ora. Cerchiamo di essere un po più positivi
Magari servivano anche dei rinforzi….
Io mi chiedo quale sia l’utilità di Di Vaio come dirigente