L’attaccante del Frosinone Antonio Raimondo ha rilasciato alcune dichiarazioni a Sky Sport in vista della prossima sfida. Il centravanti di proprietà del Bologna, che ha messo a referto 5 reti fino a questo momento in stagione, ha parlato anche del suo rapporto con Sinisa Mihajlovic, che ha fin da subito creduto in lui in rossoblù.
L’inizio di campionato di Raimondo
“Sicuramente siamo partiti bene, anche nella partita persa contro la Juventus. Personalmente ho iniziato forte, con quattro gol (cinque con la Coppa Italia, ndr), ma la difficoltà sarà riuscire a mantenere questo rendimento. Vale sia per me che per la squadra, ma seguendo il mister e lavorando quotidianamente possiamo fare bene. Da piccolo, avevo come idolo Cavani ai tempi del Napoli. Anche per la sua cattiveria agonistica, è sempre stato un punto di riferimento per me”.
Sogna la Nazionale
“La Nazionale? Non ci penso. Sicuramente è un sogno e un obiettivo, ma in questo momento penso solamente a dare il massimo con il Frosinone. Se dovesse arrivare la chiamata, risponderei sicuramente presente”.
L’importanza di Sinisa Mihajlovic
“Mi ha dato moltissimo. È stato il primo a credere in me e mi ha fatto esordire quando ero ancora un ragazzino. Lo porto sempre nel cuore. Suo figlio lavora nell’agenzia del mio procuratore e abbiamo mantenuto un rapporto speciale”.
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