“L’esonero così repentino di Domenico Tedesco è l’ennesima red flag recente nel rapporto tra Giovanni Sartori e il Bologna“. Il Corriere di Bologna in edicola oggi lancia l’allarme sul futuro del responsabile dell’area tecnica rossoblù: il dirigente è in scadenza a giugno, così come il direttore sportivo Di Vaio. E forse non è così scontato che rinnovi per almeno un’altra stagione?
Sartori in scadenza nel 2027
Il quotidiano cerca di mettere insieme i pezzi. Che non si fermano solamente all’esonero di Tedesco: il fatto che sia durato quattro giornate sconfessa la sua scelta in modo clamoroso. Ma ci sono altri indizi: pensiamo al responsabile del vivaio scelto da lui, Margotto, non confermato solo tre mesi fa. Chiaro è che la piega che ha preso la situazione legata a Tedesco è la principale delusione per Giovanni Sartori: il colloquio tra la società e il tecnico forse non è stato soddisfacente, magari qualche senatore ha fatto sentire la sua voce. “Nonostante ciò il tecnico era uscito da quel confronto convinto di avere altro tempo, e ha saputo del sostanziale esonero dalla stampa”, si legge.
Segnali di distacco?
Insomma, diverse situazioni hanno portato all’esonero di Tedesco: qualche fibrillazione tra gli staff, alcune scelte non convincenti e le situazioni con alcuni senatori del gruppo. E si torna così al tema di prima: Sartori. “Forse a 69 anni avrà cambiato metodo di lavoro, dato che non è mai stato incline agli esoneri, tantomeno così repentini. E visto che molto raramente ha chiuso cessioni importanti nelle ultime del mercato, come fatto quest’anno con Rowe“, conclude il quotidiano.
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.






Io spero di no ,poi avranno venduto ,ma non si può dire che Sartori non sia bravo
PRESIDENTE
Vuoi prendere tu la parola? Non vogliamo la conferenza di Fenucci
Se deve rimanere e poi vendere i migliori per fare plusvalenze …….
cosa ci guadagnano i tifosi?
Solo delusioni
evviva le illazioni gratuite… le notizie, vere o farlocche, vanno date per rimanere in piedi
Se deve rinnovare per poi essere obbligato da Penucci and co. a fare il mercato con scarti e prestiti in entrata e avendo pure finito le plusvalenze, perchè onestamente, quale plusvalenza vuoi fare con il materiale umano rimasto, per me fa meglio a godersi la pensione e a noi altri non cambia nulla. Tanto il “predestinato” di vaio è pronto a fottergli la sedia.
Può anche darsi – Il bilancio lo ha risanato , soldi per fare mercato non gliene danno , al suo storico collaboratore del settore giovanile non hanno rinnovato il contratto , son tutti segnali poco confortanti per lui …….
Vai vai
Siete al 🎪
Secondo me se ne va non rimane dove non conta più nulla..ormai fanno tutto i romani di vaio e fenuccio
Avete reso.