Il Bologna esce dal Dall’Ara con un punto. Finisce 1-1 contro il Torino. Ma poteva andare molto peggio se nel finale l’arbitro Guida avesse fischiato il calcio di rigore in favore dei granata per il contatto tra Heggem e Oristanio. Secondo La Gazzetta dello Sport in edicola questa mattina, sarĆ difficile scordarsi di questo penalty non visto nĆ© da Guida nĆ© dalla sala Var per un fallo netto del norvegese.
Manca un rigore al Torino?
Il quotidiano non usa giri di parole per contestare questa decisione: “Un errore gigantesco e complicato persino da provare a spiegare. Il tocco del piede destro del difensore norvegese sul piede destro del numero 11 granata ĆØ stato chiaro sia dal vivo sia (soprattutto) osservando i replay. Santoro e Camplone non hanno richiamato il direttore di gara e il risultato ĆØ stato fortemente condizionato da questo strafalcione. PerchĆ© un conto ĆØ fischiare di meno, attenendosi alle nuove direttive di Orsato. Un altro ĆØ sorvolare su un fallo chiaro e non andare neppure a rivedere lāazione al monitor. CosƬ si altera la regolaritĆ del gioco e si falsano gli incontri”.
La moviola di Bologna-Torino
Insomma, secondo la rosea il mancato fischio di Guida per il contatto Heggem-Oristanio ha dato una bella mano a Palladino. EĀ non gli ha rovinato l’esordio sulla panchina bolognese. Anche per questo motivo la pagella del direttore di gara ĆØ drammatica: 4 pieno. Non solo per il mancato rigore: Gazzetta gli contesta anche di aver ignorato una serie di colpi che andavano puniti, in questo caso da entrambe le parti. Una giornata negativa per la squadra arbitrale, non c’ĆØ dubbio.
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