Nell’intervista pubblicata dal quotidiano del Corriere dello Sport, Sidney Van Hooijdonk rivela di aver passato un periodo tumultuoso con il Bologna la scorsa estate, al punto di ritrovarsi a un passo da cambiare squadra poco prima della chiusura del mercato: “Ć stato tutto un poā strano in estate. Siamo ripartiti da zero, tutti si sono scusati con me“.
NIENTE RITIRO. Tutto ĆØ cominciato nel periodo di preparazione pre-campionato: “Dovevo andare in ritiro e cinque giorni prima il mio agente mi aveva detto di aver parlato con il direttore tecnico. Poi, a due giorni dal ritiro, il team manager mi dice che dovevo restare a fare i test a Bologna” racconta l’attaccante olandese. “Mi sembrava ingiusto, ĆØ stato il periodo più difficile della mia carriera finora“.
MANCATA CESSIONE. Poi affronta il tema del trasferimento saltato: “Sarei dovuto partire l’ultimo giorno di mercato in direzione Germania. Invece non ho capito perchĆ© ma non mi hanno lasciato andare. Ero arrabbiato per questo e non ĆØ stato facile, visto che giĆ prima non ero andato neanche in ritiro. Poi ho avuto una piacevole conversazione con il presidente: mi ha detto che mi comprendeva, che gli dispiaceva, ma anche che qui avrei avuto una bella opportunitĆ “.
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ā Bologna Fc 1909 (@Bolognafc1909) November 16, 2023
REAZIONE. “Ć stato difficile mentre gli altri erano in ritiro perchĆ© con quei cinque che eravamo correvamo solo” spiega Van Hooijdonk riguardo al periodo in cui la squadra era in ritiro senza di lui. “Quando tutti sono tornati a Casteldebole volevo capirci meglio. Alla fine qualcuno si ĆØ infortunato e cosƬ ho potuto allenarmi con la squadra e ricominciato a segnare nelle partitelle. Da allora sono sempre stato con la squadra. Per essere premiato devi essere forte mentalmente e andare sempre avanti“.
SUL RAPPORTO CON THIAGO MOTTA. All’olandese classe 2000 viene chiesto inoltre del legame con il tecnico rossoblu: “Il nostro rapporto ĆØ normale, ĆØ un allenatore che mi piace per l’energia che ha. Dopo lāestate mi ha detto che avevo le stesse possibilitĆ degli altri, l’ho apprezzato. Joshua ha iniziato bene e ha anche segnato, quindi mi tocca aspettare e continuare a lavorare sodo. Ma credo che il mister sappia che posso fare gol anch’io“.




