“L’ultima è stata un’annata storica per il Bologna, c’è poco da dire. E sono molto contento”. Non usa giri di parole Davide Moscardelli, che ai microfoni de Il Resto del Carlino ha esaltato la cavalcata trionfale che ha portato il Bologna a qualificarsi alla prossima Champions League: “Ho sempre a cuore le squadre in cui ho giocato. E Bologna ha un posto speciale. E’ stato bellissimo vedere la società e i tifosi così felici. E ancor di più per il modo in cui hanno raggiunto una storica qualificazione in Champions: con il bel gioco e uno stadio sempre pieno”.
A seguire poi alcuni commenti sui singoli. Su Zirkzee: “E’ forte, è tanto forte. Quest’anno è esploso, un po’ come tutti gli altri rossoblù. C’è stato dietro un lavoro fantastico di Motta, un lavoro cominciato l’anno prima, buttando giù le basi e raccogliendo ora i frutti”. E poi su Calafiori: “Lo conoscevo già, me lo ricordo quando giocava terzino in giallorosso. Ma mi ha stupito tantissimo”. Ora la patata bollente passa nelle mani di Vincenzo Italiano: “Fare meglio di così è dura, è molto dura. Se già la città capisse questo, sarebbe importante, perché va tolta pressione ai rossoblù. Ma Bologna è una piazza intelligente che può capire da sola che un’annata come la scorsa non è ripetibile. Io credo che la squadra e la città debbano vivere questa stagione senza pensieri, senza ossessioni. Devono godersi questo sogno. Questa è la cosa più importante”.
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Calafiori ha giocato così ed anche di più, x tutto lo scorso campionato del Bologna.
Annata non ripetibile il caxxo! Mica è stato un miracolo ma il frutto del lavoro di tutta la società Bologna FC 1909 e non di uno solo. Ancora non è finita ed è solo l’inizio di una grande storia. Chi pensa che nulla sia più possibile e che più di così non si può è solo un triste, diffidente e scettico mai positivo.