Al fianco di Estanis Pedrola, il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio ha commentato il mercato appena concluso, svelando diversi retroscena sui giocatori che sono rimasti in rossoblù.
ANALISI DEL MERCATO. “Gli obiettivi erano questi. La situazione di Posch si è invece venuta a creare durante il mercato per un suo malessere, dovuto al poco impiego. Negli ultimi giorni abbiamo quindi lavorato sulla sua situazione e Calabria lo stavamo monitorando. Sul ruolo di attaccante esterno, dopo l’uscita di Iling, abbiamo lavorato su Pedrola che era uno dei nomi che avevamo in lista. Siamo contenti perché abbiamo resistito molto: ci siamo sentiti attaccati da più parti, e se da una parte è positivo perché significa che i giocatori stanno crescendo, dall’altra si possono creare situazioni che destabilizzano i nostri giocatori. Siamo contenti perché i ragazzi hanno tutti dimostrato di voler rimanere a Bologna e questo ci rende molto felici”.
SARTORI. “Siamo sereni sotto questo punto di vista. La volontà c’è da parte di tutte le parti, ma non è questo il momento per parlarne visto che si tratta di un argomento delicato”.
FABBIAN ED ERLIC. “Fabbian ha avuto tante richieste ma il ragazzo non ha mai manifestato la volontà di andare via ed è un giocatore su cui noi facciamo affidamento. Nella prima parte ha giocato di più in Europa che in campionato, il tutto dovuto all’esplosione di Odgaard. Giovanni però non ci ha mai chiesto di andare via, così come Erlic. Su Castro no, ma su altri giocatori sono arrivate offerte importanti, ma con la volontà di tutti non abbiamo cambiato nulla”.
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Dalinga è in linea con i Brocchi che vengono comprati all’ estero a discapito dei nostri giovani spacciati per fuoriclasse secondoi me’ anche lo svizzero sì può mettere sul carro di dalinga
In che senso non è il momento per parlarne???
Comunque la scelta di Dallinga al posto di Kean dobbiamo ancora finire di scontarla
Parole di assoluta debolezza…Sono gli stessi discorsi che si facevano quando si parlava del rinnovo per Motta…e poi fatemi capire Di Vaio ha voce in capitolo sul rinnovo di Sartori?