Giaccherini: “Ndoye assenza importante, Orso è da Nazionale”

L'ex attaccante rossoblù parla anche di Italiano e Sartori

giaccherini

Emanuele Giaccherini, doppio ex della sfida di questa sera tra Bologna e Juventus, è stato interpellato ai microfoni de Il Corriere di Bologna.

TESTA A TESTA “È il match di cartello, la sfida top di questo turno: la partita più importante per tutte e due le squadre. A quattro giornate dalla fine si giocano tanto. Entrambe cercheranno i tre punti. Match decisivo? Quasi. Non è uno scontro decisivo dentro-fuori. Non sarà determinante ma quasi. Chi vince si prende un vantaggio importante. Lì davanti però corrono in tante e tutte veloci. Con altre tre partite può succedere di tutto. La Juve se la vedrà con la Lazio, il Bologna con Milan e Fiorentina e in mezzo la Coppa Italia”.

PIANO GARA “Il Bologna in casa gioca ad altissima intensità, con grande pressione, non credo che cambierà il suo piano partita: è abituato a giocare a viso aperto. La Juve dovrà reggere l’urto e avere un approccio feroce. I rossoblù fanno possesso, i bianconeri sono compatti e pronti a ripartire. Penso che nessuno speculerà sul risultato. A vederle mi pare stiano fisicamente bene entrambe. Corrono con tutto quello che gli è rimasto. Psicologicamente le pressioni mediatiche non contano: a parlare è sempre il campo. E il Bologna ha dimostrato di avere il valore delle grandi. Il bello nel calcio è sfruttare i momenti, le annate”.

ASSENZE“In casa Juve pesano tanto. Yildiz, Vlahovic e anche Koopmeiners (seppure fin qui non ha fatto bene) sono difficilmente sostituibili. Cosa diversa per Ndoye, altra assenza importante, perché Italiano ha altri tre esterni di grande valore”.

ITALIANO E SARTORI“Ha messo i pezzi in fila piano piano e ha dato un’identità alla squadra. Bravissimo, aveva tutto da perdere e invece ha lavorato alla grande e ora il Bologna entusiasma e diverte. Quando un club funziona porta punti. Il Bologna è un esempio e faccio un nome su tutti: Giovanni Sartori. È stato lui in queste stagioni l’ago della bilancia”.

SINGOLI“Castro mi ha colpito, già l’anno scorso s’intravedeva la forza e la personalità. Senza Zirkzee ha mostrato le sue potenzialità, deve solo fare qualche gol in più. E poi Orsolini, stagione incredibile, sempre determinante, merita la Nazionale. Io a Bologna facevo l’esterno e in azzurro la mezzala, Orso invece è un esterno d’attacco puro, di grande consistenza, e quando subentra può fare una mezzora pazzesca e spaccare la partita. Ecco perché servirebbe a Spalletti”.

Redazione

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3 Commenti
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1 anno fa

Giaccherini sei un pagliaccio

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1 anno fa

Orso e da nazionale, ma è la nazionale che non è degna di Orso, c’è una bella differenza, sempre forza Bologna.

Commento da Facebook
1 anno fa

🤡🤡🤡🤡,

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