Lucumi: “Non siamo favoriti con l’Aston Villa, ma siamo pronti. Lucumata? Non mi arrabbio…”

Le dichiarazioni di Jhon Lucumi sul suo futuro e sulla sfida di Europa League contro l'Aston Villa di Emery

lucumi

Jhon Lucumi, difensore del Bologna, ha parlato al Corriere dello Sport verso la gara di Europa League contro l’Aston Villa. Tra i tanti temi trattati c’è anche il suo futuro che, visto il contratto in scadenza nel 2027, tornerà attuale in estate. Al momento il colombiano non vuole parlare di rinnovo, e la testa è focalizzato sulla gara contro i Villans.

Verso la partita con l’Aston Villa

“I dettagli faranno grande differenza. I calci d’angolo, le punizioni e altre situazioni che molte persone pensano non abbiano importanza: sono quelli che hanno più valore in queste partite. Forse è vero, come si dice, che è facile preparare appuntamenti come questi perché non si deve trovare nessuna motivazione in più. Credo che, nella posizione in cui siamo, la motivazione e la voglia ci saranno sempre. L’atteggiamento sarà il migliore, e da quel punto di vista, ci troveremo ad essere tutti molto concentrati, con la voglia di voler fare una grande partita. Se vogliamo giocare ad alto livello dobbiamo abituarci ad arrivare a queste fasi. Credo che non ci sia pressione, per noi è motivazione e voglia di poter regalare un’altra gioia alla nostra gente”.

Il sostegno da parte dei tifosi 

“Negli ultimi tre anni e mezzo il Bologna ha avuto una crescita spettacolare e l’affetto i tifosi lo dimostrano venendo a vederci anche ogni tre giorni”.

I precedenti in casa dell’Aston Villa

“Si può leggere in entrambi i modi, ma per noi è soprattutto un’opportunità. La seconda partita contro di loro è stata migliore della prima che abbiamo giocato là, e da allora siamo cresciuti. Adesso abbiamo due grandi occasioni, una davanti alla nostra gente. Dobbiamo sfruttarle, giocando con l’emozione di offrire alla città sfide di questo livello e con la voglia di dimostrare sul campo che possiamo andare oltre le aspettative. Non siamo favoriti, è chiaro, ma vogliamo riuscirci per noi stessi e per la gioia di competere ad alto livello. Ma ci siamo preparati molto bene. Loro hanno più esperienza internazionale, i giocatori di qualità che hanno, lo staff tecnico molto esperto in questi tornei e che sta facendo molto bene in Premier, ma dipende da come ci si prepara e da come si affrontano le partite. Nel calcio di oggi ci sono squadre e nomi importanti, ma se non lo dimostri in campo non serve a nulla. Allora credo che noi dobbiamo puntare a dare il massimo e se diamo il meglio possiamo arrivare a una soddisfazione come squadra, come gruppo”.

L’importanza dell’andata

“La cosa più importante è mantenere sempre la sfida aperta, viva, perché può succedere qualsiasi cosa. E alla fine vedremo chi passerà. Contro la Roma, qui a Bologna, abbiamo pareggiato e all’Olimpico, anche se tutti pensavano che ci avrebbero fatto molti gol e che la pressione avrebbe influito a loro favore, abbiamo vinto. Bisogna sempre rimanere dentro al gioco, perché poi ci sarà sempre un’opportunità. Per vincere dobbiamo spingere, ma il concetto è che è meglio non perdere. Mi piace così, perché potremo giocare davanti alla nostra gente, dove ci potremo sentire più a nostro agio in determinati momenti della partita. I tifosi ci spingono a dare qualcosa in più. Non sappiamo se questo confronto sarà anche più lungo di 180 minuti, come successo contro la Roma, ma dovremo giocare ogni minuto con grande responsabilità e pianificare ogni mossa con molta attenzione”.

Lucumi si esprime sulle ‘Lucumate’

“A volte per superficialità, a volte per la sicurezza molto grande che ho nella mia condizione, ma questo non può succedere se voglio raggiungere grandi obiettivi personali e di squadra. Ed è su questo che sto lavorando. Il termine ‘Lucumata’? Non sono abbastanza importante da arrabbiarmi per questo. Sono un giocatore che cerca di dare il massimo e no, non rido quando lo sento, ma so benissimo quando ho sbagliato e cerco di migliorare. Non posso fare altro. Una volta che l’errore è già stato commesso la cosa più importante è ciò che viene dopo. Lavorare per fare in modo che non accada di nuovo. Poi ammetto che non subito, ma col passare dei giorni, quando lo sento a volte rido perché fa parte del gioco”.

Il futuro di Lucumi

“In questo momento la mia attenzione è rivolta solo a concludere la stagione al meglio e ad aiutare la squadra. Poi mi siederò con la mia famiglia, con mia moglie, e vedremo con il mio gruppo di lavoro cosa sarà meglio per la mia carriera. Ora la mia priorità è dare il massimo per il Bologna. E credo che in questo momento parlare di un rinnovo non sia la cosa importante. Qui è tutto fantastico, sono davvero grato per come mi hanno accolto, mi hanno trattato, per l’affetto che hanno dimostrato a me e alla mia famiglia. Siamo felici qui, non possiamo che esprimere in maniera totale la nostra gratitudine per tutto quello che Bologna ha fatto per noi. E penso sia giusto prendere una decisione basandosi su ciò che è meglio per me, per la mia famiglia, per tutti. Non credo che nessuno prenda una decisione tanto per fare o semplicemente perché vuole andarsene. Anche io non lo farò. Solo dopo aver valutato tutto deciderò”.

Redazione

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1 Commento
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5 mesi fa

Jhon non andare via, sei un pilastro per la squadra!!❤️💙

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