Oggi Riccardo Orsolini ha ricevuto al Museo del calcio al centro tecnico federale di Coverciano il premio nazionale “Inside the sport 2026” per la sezione Estro e Classe. L’esterno rossoblù ha rilasciato alcune dichiarazioni, in cui ha di fatto risposto alle parole di Vincenzo Italiano, che aveva definito la stagione del Bologna ormai conclusa.
Il momento di difficoltà
“Il doppio impegno settimanale tra campionato e coppe si sta facendo sentire, ma non intendiamo mollare proprio ora. Ci attende un finale di stagione con un calendario estremamente complicato, quasi proibitivo, ma daremo il massimo. Restano cinque partite e 15 punti in palio: sono sfide stimolanti che vogliamo onorare per chiudere l’anno in modo dignitoso”.
Il premio ricevuto
“Ricevere un riconoscimento è sempre gratificante, è il segno che il lavoro svolto è positivo. Nonostante il rientro da Torino alle quattro del mattino e la stanchezza, ci tenevo a essere qui per ritrovare vecchi compagni, arbitri e addetti ai lavori”.
Il calcio in Italia
“Per quanto riguarda il sistema calcio in Italia, credo sia fondamentale ripartire dai settori giovanili. Dobbiamo investire sugli allenatori e smettere di guardare solo ai risultati immediati. I talenti nel nostro Paese non mancano, dobbiamo solo metterli nelle condizioni di emergere”.
La stagione di Orsolini
“A differenza degli altri anni, in cui partivo piano per poi accelerare nel finale, stavolta ho avuto un percorso opposto. Dopo un inizio forte ho rallentato, ma ora mi sento di nuovo in forma e sto lavorando per chiudere in bellezza. Finora ho segnato 12 gol, che è un buon bottino, ma il mio obiettivo per il futuro è trovare una maggiore continuità di rendimento”.
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