Lunedì sera il Bologna andrà al Maradona a sfidare il Napoli. Lo farà con uno spirito completamente differente da quello che aveva nella gara di andata. Era il 9 novembre, e i rossoblù vinsero 2-0 in una partita dominata. Nonostante le tante assenze: Skorupski si fece male quasi subito ed entrò Pessina, Freuler era infortunato e indisponibile, anche Castro non venne impiegato, con Dallinga dal 1′.
Dal Napoli al Napoli: la metamorfosi del Bologna
Il Bologna, come detto, vinse e si portò a un solo punto dal Napoli, quinto ma a sole due lunghezze dalle capolista Roma e Inter. “Erano i giorni in cui si arrivava persino a ipotizzare una domanda sulle chance scudetto e Italiano non si sottraeva”, ricorda Il Corriere di Bologna in edicola oggi. La musica ora è cambiata: i rossoblù devono lottare arduamente per chiudere ottavi, e il rischio di arrivare undicesimi è altissimo. Dal Napoli al Napoli, dalle stelle alle stalle.
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..poi ce l’han tirata, ed è stato un campionato molto triste , chiuso peggio, uno dei peggiori ,modello inzaghi/ donadoni. Con l’aggravante del averlo pure annunciato .. io cambierei chi non rispetta chi paga! Punto!
L’unica partita con le squadre davanti a noi in cui abbiamo fatto dei punti
una involuzione tecnica e psicologica che un tecnico da tre milioni all’anno non è stato in grado di gestire e risolvere…
Adesso ne prende 3 se tutto va bene…. naturalmente noi ne facciamo 0….
La metamorfosi bruttissima …
Che tristezza