“Non bastassero le fiammate del meteo, l’estate che attende Giovanni Sartori alla guida dell’area tecnica del Bologna pare davvero bollente”. Lo scrive il Corriere di Bologna in edicola questa mattina, facendo capire che tra addii e rientri le manovre dei rossoblù saranno piuttosto movimentate. Secondo il quotidiano, l’uomo mercato del Bologna “dovrà buttarsi corpo e anima in un mercato difficilissimo che coniughi competitività e incassi”.
Sartori e un altro mercato complicato
Come ogni anno, il budget di partenza non sarà infinito. “Del resto, se la proprietà Saputo non ha spinto sull’acceleratore nel biennio in cui aveva gli introiti dei premi delle coppe (circa 70 milioni in due stagioni), è difficile pensare che lo faccia ora”, si legge. Il primo colpo di Sartori comunque è stato accolto molto positivamente: Domenico Tedesco in panchina. Vedremo quali saranno i prossimi: l’obiettivo è costruire una squadra competitiva nonostante i tanti paletti economici. “Sperando che certi addii non suonino come un segnale di sfiducia”, conclude il Corriere.
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.






Dai portaci altri brocchi a go go
Come tutte le estati, è il suo lavoro. A settembre andrà in ferie. Se prendessi i suoi soldi potrei anche stare sempre a lavorare.
Forza,Sartori facci grandi
Egregio e bravissimo Signor Sartori, mi raccomando non mi tocchi Bernardeschi!!!!❤️💙❤️💙