Il TAR ha preso la decisione finale sul ricorso presentato dal Milan e dalla Lega Serie A sul rinvio di Bologna-Milan. La vicenda risale all’ottobre 2024, quando una nuova ondata di maltempo provocò gravi allagamenti anche a Bologna. Il 24 ottobre, a due giorni dalla sfida di Serie A tra Bologna e Milan, il sindaco Matteo Lepore, d’intesa con gli enti competenti, firmò un’ordinanza che disponeva il rinvio della partita. La decisione fu motivata dalla necessità di consentire gli interventi di ripristino nell’area circostante lo Stadio Dall’Ara e dall’allerta arancione diramata in quelle ore.
La scelta suscitò la protesta del presidente del Milan, Paolo Scaroni, che propose di disputare l’incontro a porte chiuse. Successivamente il club rossonero presentò ricorso al TAR chiedendo l’annullamento dell’ordinanza e il risarcimento dei danni subiti. All’azione si unì anche la Lega Serie A. A difendere la legittimità del provvedimento, oltre al Comune di Bologna, si costituirono il Bologna FC e il Ministero dell’Interno, con il coinvolgimento di Prefettura e Questura.
La sentenza del TAR su Bologna-Milan
Con la sentenza, il TAR ha dichiarato inammissibile la richiesta di annullamento dell’ordinanza e ha respinto anche la domanda di risarcimento. I giudici amministrativi hanno ritenuto pienamente legittimo l’operato del sindaco, giudicando il provvedimento “proporzionato e non manifestamente irragionevole” alla luce delle circostanze e dell’emergenza in corso.
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Solo un cretino può andare al TAR per una cosa del genere…..vergogna Milan