Il direttore sportivo del Bologna Marco Di Vaio ha rilasciato alcune dichiarazioni a margine di un evento che si ĆØ tenuto presso lo Stadio Dall’Ara. Di seguito le sue parole riportate da Il Resto del Carlino, intervento in cui ha parlato anche di mercato.
L’arrivo di Tedesco
āVogliamo tornare ad essere forti, in casa passano le gioie e i nostri risultati finali. Il cambio di allenatore ĆØ sempre una cosa impattante, ci vuole pazienza, le idee sono nuove e cāĆØ grande entusiasmo da parte del gruppo. CāĆØ un confronto quotidiano e adesso inizia il lavoro più importante che ĆØ quello della preparazione e speriamo vada bene dal punto di vista fisicoā.
Di Vaio e il mercato
āIl mercato ĆØ complicato e strano, sapevamo che sarebbe stato lungo a causa del mondiale, ma speriamo di costruire una squadra competitiva come abbiamo fatto negli ultimi anni. Vogliamo tornare a rendere il DallāAra un fortino, come lo ĆØ stato fino a gennaio. Quando non ci riusciamo la cosa ci rende tristi”.
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Non ho capito a cosa serve di vaio
Stesse parole dello scorso mercato š¤
la veritĆ ĆØ che finchĆ© non chiude il mercato ĆØ inutile leggere commenti e notizie…tutte parole che non significano nulla
ORSOLINI N 1
CON PIOLI
IN NAZIONALE
RAVAGLIA N 1
bravo anche coi piedi
“Sapevamo che sarebbe stato un mercato complicato e lungo a causa del Mondiale”. Quindi perchĆ© la Fiorentina ha appena speso un centinaio di milioni nonostante non abbia l’Europa? Ed ha preso tutti giovani interessantissimi (e costosi). Sartori non ha I soldi, non abbiamo i soldi, non c’ĆØ volontĆ di investire.
Il mercato Ć© complicato come quando vai a fare la spesa e non hai soldi. Non spendere e comprare non Ć© sempliceā¦aspettiamo i saldi !
Quale sarebbe la stranezza? Che i giocatori costano?
Game over?
Il problema ĆØ che siamo alla canna del gas, il re delle caciotte canadesi non investe più, niente giocatori, niente stadio, siamo durati tre anni come squadra rivelazione (con molta fortuna), ora ĆØ finita. Tedesco ĆØ un flop annunciato. Sartori il prossimo ad andarsene. Non ci sono i soldi, non c’ĆØ volontĆ di spenderli, anche senza l’Europa e i suoi paletti del fair play.
Sempre quelle ā¦.. šsappiamo tutti noi tifosi che dobbiamo aspettare le ultime ore di mercatoā¦.. purtroppo ĆØ cosƬ siamo abituati šššforza Bologna.