Il presidente di BolognaFiere Gianpiero Calzolari ha rilasciato alcune dichiarazioni ai microfoni di Repubblica per parlare del nuovo stadio del Bologna FC, che nei giorni scorsi ha presentato la prima lettera d’intenti.
Le parole di Calzolari
“Un investimento di questa portata non può basarsi esclusivamente su una partita ogni due settimane. L’obiettivo è realizzare un impianto polifunzionale, sul modello del palazzetto dello sport, in grado di ospitare anche fiere, concerti, convegni e grandi eventi. Per questo sarà fondamentale valutare i costi legati alla multifunzionalità e definire con chiarezza il modello di gestione, stabilendo quale sarà il contributo del Bologna e quale quello degli organizzatori degli eventi. Ci sono i presupposti per arrivare a una soluzione. Una volta accertata la solidità del piano economico potranno entrare in gioco altri investitori e verranno coinvolti anche gli istituti di credito. Alcuni contatti sono già stati avviati e il riscontro è stato positivo. In questa fase la priorità è individuare partner italiani. Al momento i soggetti coinvolti siamo noi due, poi capiremo chi deciderà di unirsi al progetto”.
I costi complessivi e la multifunzionalità dell’impianto
“L’investimento sarà superiore alle cifre circolate finora, perché uno stadio polifunzionale richiede risorse importanti. Con Joey Saputo e Claudio Fenucci c’è però un’intesa molto positiva, così come l’atteggiamento dell’amministrazione comunale, che guarda con favore all’operazione. È una coincidenza di fattori che ci rende fiduciosi. L’area rappresenta un valore per la società, anche se resta da definire se attraverso la proprietà o il diritto di superficie. Non si tratta di un terreno di particolare pregio: è già nella nostra disponibilità ed è interessato dai lavori del Passante. Non è un’area vergine. L’obiettivo è creare sviluppo e opportunità economiche per la città, non fare speculazione”.
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Ragazzi, se preferite continuare per altri cinquanta anni a prendere acqua o sole torrido al Dall’Ara fate pure. Ormai questo progetto mi sembra l’unica cosa realmente fattibile. Amo il nostro stadio, ma continuando così non ci si cava nulla.
Mi sembra strano che dopo 15 anni di pastoie burocratiche per il rifacimento dello stadio Dallara e di comparsate del piccolo sindaco Lepore, ora come d’incanto siano tutti d’accordo per il nuovo stadio in zona fiera. Ora con i tempi brevi, la voglia di intascare….e di dividere la torta da bravi fratelli, fa sì che abbia preso piede, questa strana convergenza di idee !!!
Obbiettivo portare più persone alle fiere, non importa il modo di come avviene, basta portarle!
Obbiettivo portare più persone
Se devono scegliere per la vs dosatura delle città per gli Europei del 2032, tra Bologna e Bari, sceglieranno Bari, perché Bologna ha già lo stadio Dallara, in cui due anni I rosso blu hanno disputato la Champion
Troppi costi.. non si farà nulla. Anche se il comune mettesse i 40 milioni a bilancio per la ristrutturazione del dall’Ara.. cosa per nulla scontata, essendo il progetto del nuovo impianto totalmente privato. Rimarrebbero comunque 260 milioni, e anche se l’ente fiera non avrebbe problema a stanziare i suoi 130, il Bologna difficilmente coprira’ i rimanenti 130.
Ok ma che sia funzionale al calcio
@follower