“Fisicamente ora sto bene. Inizia una nuova sfida per la mia carriera, a Bologna mi sono sentito accolto da un gruppo forte, una famiglia”. A parlare è Artem Dovbyk, che ai microfoni de La Repubblica in edicola oggi spiega: “In Italia non avete ancora visto la mia versione migliore, ma spero che presto riuscirò a mostrarla anche qui. Quando la gente crede in te è tutta un’altra cosa, a Bologna sto ritrovando questa emozione. Per il Bologna mi sento importante“.
Dovbyk carico per la nuova stagione
L’attaccante ucraino ha rivelato che non è la prima volta che i rossoblù manifestano interesse nei suoi confronti. “Di Vaio mi chiamò già quattro anni fa, mi voleva al Bologna quando ancora giocavo al Dnipro, ci parlammo due o tre volte. Ma per loro era troppo rischioso investire su di me, così non se ne fece nulla. Quest’estate mi sono risentito con lui ma anche con Tedesco, e ho detto ad entrambi: ‘se credete in me e mi volete, io vengo’. Il Bologna ha giocato due anni in Europa, ha vinto la Coppa Italia, per me era un’ottima opzione“, ha raccontato.
Nessun obiettivo di gol
Dopo un’annata negativa, intende rilanciarsi: “Non dirò quanti gol intendo segnare, a Roma l’ho fatto e poi ne ho realizzati meno. Voglio aiutare i miei compagni a segnare, e vorrei che loro aiutassero me a farlo. Conta la squadra, ma io sono un centravanti e voglio fare gol, è il mio mestiere. Mi servono esterni che creino occasioni, con cui avere intesa e fiducia. E a Bologna, da Rowe a Orsolini, sono sicuro che ci siano”. E la vita bolognese gli piace: “Bologna mi sta piacendo, è compatta, poco caotica, dove hai tutto a portata di mano. Roma è una città meravigliosa ma enorme, piena di turisti e con un traffico folle. De Silvestri mi ha suggerito dove andare a mangiare: adoro già i tortellini, che piatto. Non mi serve molto altro, è sufficiente per me avere qui la mia famiglia e sentire una bella atmosfera attorno a me”.
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L’importante è che stia bene fisicamente e possa giocare 6-7 partite consecutive
A Bologna ci sono I SEMPRE GODUTI. Lo sanno tutti ormai 🤣🤣🤣🤣🤣
Ci mancano i gol di testa,vediamo se risolviamo il gap
@follower
praticamente ha detto che a Bologna anche se fai cagare non ti fischiano, a Roma sì…ha già capito l’antifona