Non usa giri di parole il Corriere dello Sport in edicola oggi per descrivere negativamente la prima della stagione del Bologna. Vince la Lazio 0-1, i rossoblù probabilmente ai punti avrebbero meritato anche il pareggio, e questo il quotidiano lo riconosce. Ma aggiunge: “Guai a dimenticare come a tratti sia stato imbarazzante e inquietante, senza capo né coda, con poche idee e qualità, impoverito come è stato dal mercato, a differenza di una Lazio che ha tirato fuori lo spadone quando c’era da soffrire”.
Poche idee e qualità: il Bologna cade con la Lazio
E ancora: “Nel primo tempo ha fatto poco o niente, non trovando mai il bandolo della matassa nella fase di attacco, girando spesso palla a bassa velocità, il che lo ha portato a essere banale e scontato, inevitabilmente di facile lettura per la Lazio. In pratica, soltanto negli ultimi 5′ del tempo il Bologna ha avuto un sussulto, con Mandas che ha deviato in angolo una conclusione di testa di Helland“. E nemmeno quando è entrato Dovbyk nella ripresa le cose sono cambiate: “L’ucraino nella mezz’ora o poco più in campo, ha dimostrato appieno il perché Piccoli sia avanti nelle gerarchie. Questione di forma generale”.
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