Riccardo Orsolini ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni de Il Resto del Carlino in cui si ĆØ soffermato sulla questione rinnovo, arrivato ufficialmente nei giorni scorsi. Le offerte non mancavano, anche dall’Italia, come dichiarato da Orso, ma alla fine la sua decisione ĆØ stata quella di rimanere in rossoblù.
Il rinnovo con il Bologna
“Sul rinnovo sono state dette troppe cose sbagliate e sono stati fatti ragionamenti distorti. Ho scelto di mantenere un profilo basso, senza mai dire una parola fuori posto, anche se forse avrei dovuto parlare prima. La trattativa ha richiesto tempo perchĆ© il contratto era lungo e prevedeva numerose clausole: ogni volta emergeva un cavillo diverso. A livello burocratico non era possibile chiudere tutto in cinque minuti. Inoltre, cāerano le tempistiche della societĆ da rispettare e altre prioritĆ da gestire. Si ĆØ creato un caso che, in realtĆ , non esisteva. In molti hanno parlato di una questione economica, ma i soldi non cāentrano nulla. Se avessi voluto mettere quelli al primo posto, sarei andato a guadagnare dieci milioni allāanno. Ho anche letto alcune cifre circolate in queste settimane e, se fossero vere, direi semplicemente: āMagariā. Ma se avessi guardato soltanto ai soldi, non sarei rimasto qui. Sono state settimane difficili e alcuni giudizi mi hanno fatto rimanere male”.
Tante offerte per Orsolini
“Cāerano altre offerte sul tavolo, anche da campionati dove ti coprono dāoro, e avevo ricevuto proposte anche dallāItalia. Poco prima di firmare, alcuni club di Serie A mi hanno chiamato chiedendomi di aspettare e di ripensarci. Sarebbe stato facile andare via a parametro zero, ma ho scelto Bologna perchĆ© il nostro ĆØ un matrimonio felice. Il club ha sempre avuto la precedenza: Bologna ĆØ una seconda casa e ho dato prioritĆ al mio benessere”.
L’arrivo di Tedesco
“Anche Tedesco ha avuto un ruolo nella mia decisione. Se fosse arrivato un allenatore con cui avessi capito fin da subito che non cāera sintonia, avrei fatto determinate valutazioni. La societĆ ĆØ stata brava a trovare un tecnico forte, ma anche una brava persona. Mi ha colpito fin dal primo giorno: siamo stati mezzāora a parlare e ho apprezzato tantissimo lāuomo. Sento un poā di scetticismo? SƬ, appena succede qualcosa di negativo sento qualche borbottio. Fa parte del gioco. Non voglio fare proclami, anche perchĆ© dobbiamo ancora amalgamarci e farlo in fretta. Dico soltanto che abbiamo il dovere di diventare una bella squadra”.
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Dai Orso spacca la rete !!!!
Orso non si discutešŖ