Jay Enem vestirà la maglia del Bologna nel corso di questa stagione. Almeno fino a gennaio, poi si vedrà. Eppure inizialmente non doveva andare così: dopo averlo acquistato dalla Stella Rossa, infatti, i rossoblù erano pronti a girarlo in prestito al Lugano. E anche lui era pronto, tanto che si era già recato in Svizzera per completare l’iter di trasferimento.
Niente prestito in Svizzera per Enem
“Gli ultimi giorni per questo attaccante nato ad Amsterdam nel 2003, 16 gol l’anno scorso in Serbia (10 con l’OFK Belgrado, 6 da gennaio con la Stella Rossa) sono stati un vortice senza sosta, dalle visite mediche di sabato scorso svolte assieme a Theate, fino al prestito che sembrava scritto per completare il processo di maturazione”, scrive il Corriere dello Sport in edicola questa mattina.
Resta per giocarsi le sue carte
A sorpresa infatti il Bologna ha deciso di richiamarlo alla base. Il motivo è presto spiegato: serve una punta al più presto. L’attacco è in difficoltà infatti, zero le reti fatte finora, per di più con un Dovbyk costretto a un lungo percorso per trovare la forma migliore. E quindi Enem serve e anche subito: da oggi alla ripresa, Tedesco avrà con sé anche l’attaccante olandese che è una punta centrale pura. E che andrà dunque a giocarsi il posto con Piccoli e Dovbyk.
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Bene
Convinti delle scelte in società.
Praticamente Ronaldo!
Meglio così
Altra confusione