Il Bologna di Raffaele Palladino è sempre passato in vantaggio nelle cinque partite giocate. Partiamo da questa statistica per ampliare il ragiomento. Dall’arrivo del nuovo tecnico, infatti, i rossoblù non sono mai andati sotto per primi nel punteggio, dimostrando un grande approccio alle gare.
I risultati del Bologna di Palladino
All’esordio contro il Torino a sbloccarla è stato Federico Bernardeschi, prima del pareggio nel finale da parte di Kulenovic. Al Via del Mare contro il Lecce ci ha pensato Riccardo Orsolini con la sua semi-rovesciata a fare 1-0, in una gara poi vinta 2-1 grazie a Jay Enem. Con l’Inter è toccato a Tommaso Pobega, prima di lasciare spazio alla superiorità dei nerazzurri, che hanno trionfato per 3-1 al Dall’Ara. All’Unipol Domus, nel 2-0 dei rossoblù, ha aperto la gara Nicolò Casale di testa e a San Siro contro il Milan invece è stato Samuel Mbangula a segnare la prima rete: il belga ha poi anche chiuso il match con una tripletta da sogno.
Cosa ci dice questo dato?
Il Bologna di Palladino è diventato evidentemente una squadra solida fin dal primo minuto che, ad eccezione delle gare contro Inter e Milan, non è mai andata in svantaggio (e comunque contro i rossoneri hanno rimontato dal 2-1 al 2-4). I dettami del nuovo allenatore si vedono e le partenze sprint non sono casuali e non sono una costante del Bologna, visto che nelle prime tre giornate, con Tedesco, i rossoblù erano sempre andati sotto nel punteggio. Chissà che contro il Monza arriverà la prova del nove…




