Emergenza esterni d’attacco in casa Bologna. L’infortunio subito in allenamento a pochi giorni dall’importante sfida contro il Torino rischia di tenere fuori Riccardo Orsolini fino al termine del 2023, quando i rossoblu sfideranno in sequenza – dopo i granata – Lecce, Salernitana e poi un “tour de force” di fine anno tra Roma, Inter in Coppa Italia, Atalanta e Udinese.
SCELTE FORZATE. Considerato che anche Karlsson starĆ fermo ancora a lungo, Thiago Motta non ha altre chance che sostituire Orsolini sulla destra con Dan Ndoye, mentre a sinistra continuare ad affidarsi ad Alexis Saelemaekers. Il primo, classe 2000, ĆØ reduce dalla qualificazione a Euro2024 con la Svizzera trovando sempre più spazio; il 24enne belga invece ĆØ ancora in fase di adattamento con il nuovo club. Entrambi però necessitano di una terapia d’urto: servono assolutamente i loro primi gol stagionali in un ruolo che finora, a parte Orsolini, non ha contribuito quanto ci si aspettava.
SOLUZIONI D’EMERGENZA. Altri esterni puri disponibili fino al prossimo anno non ce ne sono. Se Motta vuole restare fedele al 4-2-3-1, in alternativa a Ndoye e Saelemaekers servirĆ riadattare Aebischer e Ferguson, giĆ utilizzati la scorsa stagione in tal ruolo. Altre soluzioni di emergenza, come riporta il Corriere dello Sport, potrebbero essere Lykogiannis, Urbanski e Fabbian, col rischio però di snaturare il giovane azzurro.
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