Paganin: “Mi è piaciuto il Bologna del primo tempo, ma la qualità fa la differenza. Su Palladino…”

Le parole del doppio ex di Bologna e Inter Massimo Paganin sul ko dei rossoblù contro i nerazzurri di Chivu

paganin

Il doppio ex di Bologna e Inter Massimo Paganin ha rilasciato alcune dichiarazioni al Corriere di Bologna per commentare l’andamento della gara, vinta dai nerazzurri per 3-1.

La gara del Bologna

“Mi è piaciuto il Bologna visto nel primo tempo: aggressivo, capace di pressare l’Inter nella prima costruzione e di tenere la linea alta. È comprensibile che, non riuscendo a mantenere quell’intensità per tutti i 90 minuti, alla fine si possa perdere. La qualità fa la differenza e Chivu nella ripresa ha inserito giocatori di grande livello. Il Bologna, però, è sulla strada giusta e deve riprendersi dall’addio di Italiano e dalla falsa partenza”.

Da Italiano a Tedesco

“Italiano è stato bravo a raccogliere il meglio del lavoro di Motta, ad ascoltare i giocatori e poi a vincere la Coppa Italia. Successivamente, però, la squadra ha accusato un contraccolpo, anche per un certo appagamento e per alcune cessioni di qualità. Adesso tocca a Palladino e alla società.

Ridimensionamento? È un passaggio inevitabile per società come il Bologna. Saputo tiene sotto controllo la sostenibilità del club, ma allo stesso tempo cerca di costruire un’ossatura importante. Il Bologna deve tornare a essere una destinazione appetibile per i giocatori di qualità. Tedesco? Qualcosa non ha funzionato, adesso vedremo cosa succederà. Quando si cambia allenatore, bisogna mettersi a disposizione del nuovo tecnico. Serve la condizione fisica per reggere 90 minuti, ma anche la capacità di gestire le diverse fasi della partita”.

Paganin sulle difficoltà offensive e sul portiere

“Il Bologna ha segnato poco perché è partito male. La squadra era abituata a creare e realizzare più gol. Sono partiti giocatori importanti e basta guardare cosa ha fatto Castro sabato. Palladino dovrà trovare le soluzioni giuste per mettere gli attaccanti nelle migliori condizioni. Portiere? È un ruolo fondamentale, perché deve trasmettere serenità a tutta la squadra. Spetta all’allenatore essere bravo a capire la situazione e a fare la scelta giusta”.

calciobologna.it
Seguici su
Aggiungi calciobologna.it alle tue fonti preferite e ricevi i nostri contenuti in cima ai risultati di ricerca.
★ Aggiungici
Subscribe
Notificami

0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati

Articoli correlati

signori
Beppe Signori torna in Nazionale, ma ricoprirà il ruolo di capo delegazione dell'Italia Under 20...
calvarese
L'analisi di Gianpaolo Calvarese, che ha preso in considerazione l'episodio del contatto tra Darmian e...
skorupski
Lukasz Skorupski ha ritrovato la titolarità al Dall'Ara contro l'Inter, e ora vuole rimanere il...

Altre notizie