Inizo (forse meglio “Iniziamo”, visto che in tanti si saranno sbagliati) con le scuse per Raffaele Palladino. SƬ perchĆ© al 59′, quando il tecnico rossoblù ha deciso di sostituire Federico Bernardeschi sono quasi saltato sulla sedia. Il numero 10 era stato, fino a quel momento, tra i migliori in campo contro il Milan e negli ultimi minuti stava anche crescendo.
Diverse giocate degne di nota, con cross pericolosi non sfruttati da Odgaard: insomma, avrei cambiato tutti forse, tranne Bernardeschi. Eppure Palladino ha deciso di togliere l’ex Toronto per inserire Cambiaghi, lasciando in campo Samuel Mbangula che, aveva sƬ segnato il gol del momentaneo 1-0, ma poi si era visto poco in campo. Alla fine però caro Raffaele, hai avuto ragione (ancora una volta).
Palladino cambia la partita di San Siro
La scelta di tenere sul terreno di gioco l’esterno belga ĆØ stata decisiva e insieme a Miranda ha fatto le fortune del Bologna. La prima tripletta della carriera di Mbangula ĆØ arrivata nella Scala del calcio, quel San Siro che qualche settimana fa rimase colpito da Tresoldi, autore di tre gol in Champions League contro l’Inter.
E ancora una volta Palladino ci ha azzeccato in pieno, cosƬ come la discussa scelta di rilanciare Nicolò Casale, fuori dal progetto del Bologna di Tedesco e prima ancora di Italiano, e tornato centrale con l’ex allenatore del Monza. Ma dopo ieri sera io e qualche bolognese non siamo gli unici che devono chiedere scusa a Palladino, visto che forse negli ultimi anni più di qualcuno si ĆØ sbagliato sul suo conto…



