Raffaele Palladino sembra aver trovato la quadra per il centrocampo del suo Bologna. Non c’è rotazione che tenga: Pobega e Ferguson sono la coppia inamovibile in questo momento. Il Corriere dello Sport in edicola questa mattina fa sapere che contro il Milan hanno percorso in due oltre 25 chilometri, motivo per cui il tecnico rossoblù non ci rinuncia mai.
Pobega e Ferguson inamovibili
D’altro canto, in questa fase della stagione oltre che indispensabili si stanno dimostrando pienamente complementari: Ferguson risulta decisivo in palleggio e in costruzione, Pobega è invece l’uomo di movimento. I due, si legge, “hanno affinato progressivamente la loro intesa, trovando spazio in un sistema nel quale Palladino cerca riferimenti affidabili e meccanismi sempre più riconoscibili. La sintonia non si improvvisa. Nelle otto gare consecutive da titolari giocate insieme, sono cresciuti e hanno dato stabilità al Bologna“.
Le certezze di Palladino
Tra i due, Ferguson è senza dubbio il faro di questa squadra. Lo testimonia il fatto che nelle prime nove giornate non ha saltato un minuto di gioco, segnale inequivocabile della sua importanza negli equilibri della rosa. Ma anche Pobega ha la sua importanza, specialmente con Palladino visto che Moro, El Azzouzi e Amondarain continuano a reclamare spazio ma con scarsi risultati visto che continua a giocare Pobega. E a meno di sorprese, anche domani contro il Monza andrà così.




