Il Bologna vuole vederci chiaro sulle condizioni di Antonio Raimondo. L’attaccante classe 2004, attualmente in prestito al Frosinone ma ancora di proprietĆ rossoblù, sarĆ a Casteldebole nei prossimi giorni per sottoporsi ad alcuni accertamenti voluti direttamente dal club emiliano. Come riportato da Il Resto del Carlino, la societĆ intende verificare che la terapia conservativa scelta dallo staff medico ciociaro sia la soluzione più adatta per recuperare dall’infortunio alla caviglia sinistra.
L’infortunio di Raimondo
La diagnosi comunicata dal Frosinone parla di una “lesione multilegamentosa contusivo-distorsiva della caviglia sinistra”. Raimondo ha giĆ iniziato il percorso riabilitativo e, almeno per il momento, non sarĆ necessario ricorrere all’intervento chirurgico. Una decisione condivisa dal giocatore e dal club, con l’obiettivo di non compromettere il resto della stagione. Anche il Bologna, in accordo con la societĆ laziale, vuole però effettuare una valutazione specialistica attraverso un medico di propria fiducia, per confermare il percorso di recupero e puntare a un rientro nel giro di circa due mesi, indicativamente entro gennaio 2027.
Il classe 2004 resterĆ al Frosinone
L’infortunio, rimediato domenica contro il Torino, non cambia per ora i programmi sul futuro dell’attaccante. Dopo le otto reti segnate in avvio di stagione, Raimondo resta un profilo seguito con attenzione, anche dalla Juventus. Il Bologna continua a monitorarne la crescita, mentre il giocatore, rimarrĆ a Frosinone per continuare la grande stagione che lo ha visto protagonista fino a questo momento.




