Buone notizie per Antonio Raimondo, dopo il brutto infortunio alla caviglia rimediato nel corso di Frosinone-Torino dello scorso weekend. L’attaccante di proprietà del Bologna ha effettuato ulteriori accertamenti in città per valutare l’entità del problema e, soprattutto, capire se fosse necessario ricorrere a un intervento chirurgico. Un’ipotesi che, stando agli ultimi riscontri, sembra ormai scongiurata.
Avanti con la terapia conservativa per Raimondo
Come riportato da Il Resto del Carlino, gli esami hanno restituito indicazioni più incoraggianti rispetto alle prime previsioni. Se inizialmente si parlava di uno stop di almeno due mesi, con il rischio concreto di rivedere il classe 2004 direttamente nel 2027, adesso lo scenario potrebbe essere decisamente più favorevole. L’obiettivo sarebbe infatti quello di recuperare Raimondo entro la metà di dicembre, accorciando dunque i tempi di recupero.
Fiducia per il rientro di Raimondo
Salvo sorprese da ulteriori controlli, il centravanti proseguirà con un percorso di terapie conservative a Frosinone, dove farà ritorno in serata. Una notizia positiva anche per il Bologna, che continua a puntare sul giovane attaccante, legato al club rossoblù da un contratto fino al 2028, con un’opzione per un’ulteriore stagione a favore della società. Il prossimo anno, infatti il classe 2004 potrebbe giocarsi le sue carte con la maglia degli emiliani.





