Lunga intervista a Lajos Detari sulle pagine de La Gazzetta dello Sport relativamente al periodo di forma del Bologna.
BOLOGNA – “Lo vedo spesso in tv, come tante partite di Serie A. È un piacere. Gioca bene, ha battuto il Napoli in maniera quasi perfetta e quindi quella che era la prima in classifica. Non sono troppo sorpreso: si vede che è stato fatto un lavoro di anni e in maniera speciale, vista la qualificazione in Champions, la Coppa Italia vinta e il momento attuale. Ci sono sette otto squadre nel giro di pochi punti, sono tutte big e in mezzo c’è il Bologna: ora possono davvero succede tante cose”.
SCUDETTO – “Mi pare un po’ troppo dai… Poi vediamo cosa succede ma di certo il Bologna deve vincere tutte le partite in casa: cominciamo da lì e poi almeno la Champions sarà assicurata e sarebbe un bellissimo traguardo. Tornare proprio lì sarebbe la perfezione considerando anche la concorrenza”.
ENTUSIASMO – “Di questo sono contento perché i due anni che vissi a Bologna non furono certo belli o fortunati, in fatto di risultati. Il mio primo anno andammo in B, poi in B andò così così. E allora la gente parlava sa di cosa? Di basket. Si esaltava con le due squadre di basket. Li capivo, per carità, ma adesso possono esaltarsi col calcio, al Dall’Ara, ed è stupendo. Hanno finalmente uno stadio da riempire e una squadra da ammirare. Mi piace tutto questo”.
ORSO E CAMBIAGHI – “Orsolini sorride sempre, mi piace. E ha giocate anche importanti, si vede che sa trascinare: giocare e avere il sorriso addosso è sempre un bel segnale, anche di carattere, significa sicurezza nei propri mezzi che sono indiscutibili. Cambiaghi cambia le gare, ha forza e dribbling. Quanti anni ha? Ventiquattro? L’età più bella. Bel giocatore”.
ITALIANO – “Allenatore bravo. Poi, però, credo che tutto nasca e cresca grazie ad una società che non solo ha un presidente che ha possibilità economiche importanti ma che sa prendere i giocatori buoni, gente che vale. Ripeto, è bellissimo vedere una città nuovamente esaltata per il calcio: ai miei tempi la gente parlava sempre di basket”.
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Doveva allenarsi di più e girare meno per Bologna in maserati………….. se ne avesse avuto voglia……….
gran mangiatore ad turtlein!!