Sembrava dovesse partire, e invece sono rimasti. E se uno dei due sporadicamente lo vediamo anche in campo, l’altro ĆØ diventato ormai un titolare inamovibile. Parliamo di Martin Vitik e Nicolò Casale, con le valigie in mano in estate e pronti ad affermarsi con la maglia del Bologna adesso. Il Corriere dello Sport oggi in edicola li definisce “giocatori dimenticati dalla precedente gestione, o talvolta finiti nel mirino delle critiche. E riportati da Palladino a nuova vita calcistica”.
Casale e Vitik: nuova vita in rossoblù
Partendo da Casale, l’inizio della svolta avviene ad ottobre con il rinnovo fino al 2029 e con l’ingaggio attuale spalmato. Ma soprattutto, con il posto da titolare alla ripresa a Lecce, un posto che non perderĆ più grazie a prestazioni convincenti e persino un gol. Quanto a Vitik invece, la scalata ĆØ appena ripartita a detta del quotidiano: il primo capitolo sabato scorso col Monza, dove ĆØ stato protagonista di una delle sue migliori partite in maglia rossoblù. La sensazione ĆØ che avrĆ presto un’altra occasione per mettersi in mostra.
Anche Skorupski sembra rinato
Il quotidiano fa anche il nome di Lukasz Skorupski. “A sorpresa, alla prima trasferta in panchina a Lecce, Palladino mette in porta Massimo Pessina: ĆØ vittoria, ma con ombre e luci. Contro l’Inter dunque, sale la curiositĆ sotto le Due Torri: avanti con la linea verde o ritorno all’esperienza? Il tecnico rossoblù opta per la seconda opzione. Vince la Beneamata, ma la scelta ĆØ presa: Skorupski tornerĆ titolare fisso. Col rigore parato contro il Monza, a fare da simbolo della definitiva rinascita”, si legge.






Anche Vitik ĆØ in effetti migliorato