Raffaele Palladino, allenatore del Bologna, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia del derby emiliano contro il Parma dell’ex Alberto Gilardino.
I complimenti a Kimi Antonelli
“Credo sia d’obbligo fare i complimenti a Kimi Antonelli, che è un’eccellenza di Bologna, facciamo i complimenti a lui e a tutto il suo staff. Ci teniamo che lui venga a trovarci al centro sportivo, tutti lo aspettiamo a braccia aperte”.
Periodo molto positivo per il Bologna
“Le vittorie portano entusiasmo e autostima, dobbiamo cavalcarle, ma serve anche equilibrio. Un mese fa non eravamo scarsi e oggi non siamo fenomeni. Dobbiamo rimanere equilibrati nelle analisi, prenderci tutto il buono di quanto fatto e guardare al futuro con fiducia. Ci saranno anche periodi di sconfitte e difficoltà, è fisiologico nel calcio. La squadra ha lavorato bene, ma domani ci aspetta una partita difficile, da affrontare con la giusta mentalità”.
Il Parma viene dalla vittoria di Bergamo
“Il Parma arriva con entusiasmo dopo la vittoria fuori casa. È una squadra fisica e mi aspetto una gara complicata. Dovremo essere pronti a tutto: servirà una buona fase offensiva, perché sanno difendersi bene con il blocco basso, ma anche alzarsi e venire a prendere l’avversario in avanti”.
Un primo bilancio del lavoro in rossoblù
“Il mio obiettivo era dare un’identità alla squadra. Abbiamo fatto grandi miglioramenti e il merito è dei ragazzi: qualsiasi cosa proponga, c’è una forte immediatezza nell’applicarla. Abbiamo cambiato tanto e sinceramente non mi aspettavo passi così grandi in poco tempo, ma abbiamo ancora margini di crescita”.
Dovbyk torna titolare? E gli infortunati?
“Il mio pensiero è recuperare tutti i giocatori fuori, perché più ne ho e maggiori sono le possibilità di scelta. Siamo in tanti davanti, ma spetta a me decidere. Non esistono titolari o riserve: per me conta soltanto il lavoro quotidiano. Odgaard nelle ultime due partite ha fatto un bel lavoro, migliora giorno dopo giorno ed è un generoso. Ci dà una mano a giocare bene con i trequartisti. Prima erano abituati a giocare con le ali larghe, ora stiamo cambiando qualcosa”.
Palladino allontana il mercato di gennaio
“È presto per parlarne. Credo tanto in questo gruppo e sono contento dei ragazzi che ho. Quando sarà il momento parlerò con la società. Sono venuto qui per costruire e per avere un progetto duraturo”.
E sull’Europa
“Oggi non dobbiamo parlare né di Europa né di salvezza. La forza di questa squadra è avere la mentalità di giocarsela con tutti. Dobbiamo azzerare e guardare sempre avanti. Sono felice che ci sia entusiasmo e che siamo tutti uniti, ma dobbiamo esserlo anche nei momenti di difficoltà”.
Le stagioni a Parma
“È stata un’esperienza bella e formativa. Abbiamo fatto grandi stagioni, arrivando a toccare l’Europa League, ma l’anno successivo c’è stato il fallimento e ci siamo sentiti abbandonati da tutti. È stato triste vedere persone senza contratto, ma quell’annata ci ha legato ancora di più dal punto di vista umano”.





