Daniele Zoratto, ex allenatore del Parma e ora vice-coordinatore delle Nazionali giovanili, ha rilasciato un’intervista ai microfoni di Repubblica per commentare l’arrivo di Raffaele Palladino a Bologna. Qualche commento anche sulle doti di Massimo Pessina, che Zoratto ha allenato ai tempi dell’Italia U16.
L’arrivo di Palladino a Bologna
“Servivano idee nuove, freschezza e una nuova generazione capace di rinnovare il nostro calcio. Palladino, però, non è una sorpresa: ha già dimostrato molto sul campo e lo considero un allenatore affermato. Da quando ha iniziato ad allenare ha sbagliato poco o nulla. Gilardino, invece, mi ha sorpreso: da giocatore non aveva quell’impostazione, era un ragazzo troppo pacato e non immaginavo potesse diventare allenatore. Mi ha smentito e per questo gli ho fatto i complimenti”.
Zoratto sulle qualità di Pessina
“Pessina ha dimostrato di avere qualità e forza mentale. Bisogna dargli fiducia e concedergli anche la possibilità di sbagliare, perché sta crescendo rapidamente. Del resto, anche Buffon commetteva errori quando era giovane. Il Bologna ha diversi prospetti interessanti, come Libra e Lo Monaco in Primavera. Ma ci sono anche altri ragazzi da seguire con attenzione nelle selezioni inferiori, tra cui Jody Ardeni e Lima Ramalho dell’Under 17”.




